Seleziona la tua lingua

Si apre ufficialmente la nuova edizione di "Generazione Terra", il bando ISMEA che sostiene i giovani imprenditori che intendono investire nel settore agricolo attraverso finanziamenti che coprono fino al 100% del valore dei terreni agricoli da acquistare.

In questo articolo esamineremo a chi è destinata l'agevolazione, i dettagli del finanziamento e le principali novità rispetto all'edizione precedente.

Soggetti beneficiari e modalità di finanziamento

Possono accedere al bando ISMEA i seguenti soggetti di età inferiore ai 41 anni che rientrano in una delle seguenti categorie:

  • Giovani imprenditori agricoli (GIA) che desiderano ampliare e/o consolidare la superficie della propria azienda (condotta da almeno due anni dalla data di presentazione della domanda). In questa categoria rientrano, quindi, imprenditori agricoli professionali con qualifica IAP o Coltivatori Diretti, già attivi da almeno due anni.

  • Startupper agricoli con esperienza (GSE) che non sono ancora a capo di un'azienda agricola ma che intendono avviarne una nuova in qualità di capo azienda, purché abbiano già maturato esperienza lavorativa nel settore (in qualità di coadiuvanti, collaboratori o dirigenti) di almeno 102 giorni nei cinque anni precedenti.

  • Startupper agricoli con titoli di studio (GST) che intendono avviare una nuova attività imprenditoriale agricola e che sono in possesso di un diploma di istruzione tecnica agraria o di un diploma di istruzione professionale per l'agricoltura e lo sviluppo rurale oppure di un a laurea in scienze agrarie, forestali o discipline equipollenti. Per questa categoria il limite di età scende a 35 anni.

In base alla tipologia del richiedente, i finanziamenti possono raggiungere un massimo di 1,5 milioni di euro per gli imprenditori agricoli e gli startupper con esperienza, mentre per gli startupper con titolo il limite è fissato a 500 mila euro (per maggiori dettagli sui requisiti di accesso e ulteriori informazioni, consulta la scheda informativa disponibile sul sito di ISMEA).

Inoltre, per mantenere le agevolazioni, il beneficiario deve impegnarsi a condurre direttamente il terreno per almeno 15 anni.

Cosa prevede il bando Generazione Terra 2026

Generazione Terra si basa su due strumenti tecnici distinti, scelti in base al valore del terreno:

  • Per i terreni di valore compreso tra 300 mila e 1,5 milioni di euro, l’operazione avviene tramite uno specifico meccanismo giuridico e finanziario chiamato "Patto di Riservato Dominio" (PDR). In concreto, la misura non prevede che al giovane venga erogata una somma di denaro per acquistare il terreno. Infatti, è ISMEA ad acquistare direttamente il fondo dal venditore e ad assegnarlo poi al giovane beneficiario. Il giovane, quindi può utilizzare fin da subito il terreno, gestirlo e trarne beneficio per la propria attività, ma diventa proprietario a tutti gli effetti solo con il pagamento dell'ultima rata.

  • Invece, per i terreni di valore inferiore a 300 mila euro o superiore a 1,5 milioni di euro, viene concesso un mutuo ipotecario.

In entrambi i casi il valore massimo dell’intervento è di 1,5 milioni di euro per GIA e GSE e di 500 mila euro per i GST. Il finanziamento copre fino al 100% del prezzo di acquisto del terreno (sono incluse spese notarili, imposte e oneri accessori). Il piano di rientro ha una durata massima di 30 anni, con un periodo di preammortamento di 2 anni, durante il quale il beneficiario non è tenuto a restituire la quota capitale, con il vantaggio di poter destinare le risorse economiche soprattutto all'avvio e al consolidamento dell'attività agricola. 

Inoltre, la misura prevede una clausola di flessibilità. Trascorsi i primi 5 anni, il beneficiario può chiedere una revisione del tasso di interesse, nel caso in cui le condizioni di mercato risultino più favorevoli rispetto a quelle in vigore al momento della sottoscrizione.

Chi può accedere al Premio di primo insediamento

Solo per i giovani startupper (GSE e GST) è previsto un premio di "primo insediamento" fino a 100 mila euro. Questo contributo non viene accreditato direttamente sul conto corrente del beneficiario. Il 60% viene utilizzato per ridurre le prime rate di ammortamento, alleggerendo in modo significativo il peso finanziario nei primi anni di attività. Il restante 40% viene erogato a piano aziendale realizzato, o comunque entro i primi cinque anni dall’investimento. 

Dotazione finanziaria e scadenze

Per l'edizione 2026, ISMEA ha stanziato 120 milioni di euro, ripartiti in tre linee distinte:

  • 50 milioni sono destinati alle operazioni localizzate nelle regioni del Centro-nord,
  • 50 milioni a quelle del Sud e delle Isole. 
  • 20 milioni sono riservati ai Giovani startupper con titolo.

All'interno di ciascuna linea, una quota pari al 10% delle risorse è riservata in via esclusiva alle iniziative localizzate nelle aree interne e montane. In caso di esaurimento di questa quota, le nuove domande affluiranno alla dotazione generale della linea di appartenenza.

Le domande devono essere presentate esclusivamente in via telematica, utilizzando la modulistica disponibile sul portale ISMEA, dal 22 aprile 2026 e fino al 19 giugno 2026 (la procedura sarà disponibile fino ad esaurimento delle risorse). Le domande verranno esaminate secondo l'ordine cronologico di presentazione.

L'apertura della nuova edizione è stata deliberata il 19 marzo 2026. Con una nota pubblicata sul sito ISMEA sono state comunicate le linee guida principali, la dotazione finanziaria e le date di apertura del bando. Per aggiornamenti e altre indicazioni utili per la presentazione delle domande, consulta la scheda informativa disponibile sul sito di ISMEA