Export, mercati e strategie di crescita. Portare un marchio alimentare in oltre 100 Paesi richiede una strategia capace di tenere insieme identità, adattamento ai mercati e continuità nel posizionamento. L'esperienza di Fabbri 1905 mostra come la storia di un'azienda italiana possa diventare una leva competitiva internazionale, a condizione che venga accompagnata da innovazione, conoscenza dei consumatori e selezione attenta dei partner commerciali.
Colazione prolungata, brunch, snack di metà mattina, merenda e aperitivo stanno assumendo un peso maggiore nel foodservice europeo. Il consumo fuori casa si distribuisce lungo l'intera giornata e diventa meno dipendente dai tradizionali momenti del pranzo e della cena.
Il nuovo Marchio del biologico italiano introduce requisiti, modalità di applicazione e inserimento del nuovo logo su confezioni e materiali commerciali. L'impatto riguarda anche l'export, con possibili effetti positivi per produttori, distributori internazionali e importatori, che avranno uno strumento in più per promuovere l'origine italiana dei prodotti.
L'Unione Europea semplifica alcune regole applicabili ai programmi finanziati per la promozione dei prodotti agroalimentari. Le novità riguardano soprattutto i tempi per la conclusione dei contratti, l'importo massimo del prefinanziamento e gli obblighi di comunicazione dei risultati.
La dicitura precauzionale "può contenere" è utilizzata per segnalare la possibile presenza involontaria di un allergene che non fa parte della formulazione del prodotto. Negli anni, tuttavia, il suo impiego è diventato molto diverso tra aziende e mercati: in alcuni casi deriva da una valutazione documentata del rischio, in altri viene applicato in modo generalizzato come ulteriore tutela.
Nei primi quattro mesi del 2026, le vendite food & beverage in Europa sono cresciute del 2,7%, ma i volumi restano sotto pressione. In questo scenario, confezioni più piccole e prezzi d'ingresso più accessibili diventano leve strategiche per sostenere la rotazione, ampliare la base di clienti e adattare gli assortimenti ai diversi canali.
La campagna produttiva 2024/2025 del Pecorino Romano DOP si è chiusa con poco più di 39 milioni di chilogrammi di formaggio. I 47 caseifici della filiera hanno lavorato oltre 300 milioni di litri di latte, di cui il 76% destinato alla produzione certificata. La filiera coinvolge quasi 9.000 allevatori e 47 caseifici, mentre il 76% del latte lavorato è destinato alla produzione certificata. La Sardegna concentra il 92% dei volumi e il sistema cooperativo rappresenta il 54% della produzione.
Le nuove regole UE sulla Listeria monocytogenes rafforzano i controlli sugli alimenti pronti al consumo, con conseguenza per produttori, importatori e distributori, con focus su salumi affettati, latticini, piatti pronti, gastronomia e pesce trasformato. Al centro ci sono shelf-life, HACCP, monitoraggio ambientale e documentazione tecnica, elementi decisivi per garantire sicurezza, conformità normativa e fiducia nei rapporti commerciali con buyer, retailer e mercati internazionali sempre più attenti alla qualità e alla tracciabilità documentata dei fornitori.
Il comparto "premium" continua a pesare nei consumi europei, ma sta cambiando significato. Anche se il costo della vita resta una preoccupazione centrale, i consumatori non rinunciano necessariamente ai prodotti di fascia alta. Piuttosto, scelgono con maggiore attenzione quando vale la pena spendere di più.
Dal 30 dicembre 2026, il Regolamento UE sui prodotti a deforestazione zero, noto come EUDR, inizierà ad applicarsi alle grandi e medie imprese. Per la maggior parte delle micro e piccole imprese, l'applicazione è prevista dal 30 giugno 2027.
Nei primi quattro mesi del 2026 il commercio agroalimentare dell'Unione Europea mostra un segnale interessante: il surplus resta positivo e cresce leggermente rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, anche se le esportazioni registrano un rallentamento. Secondo la Commissione europea, tra gennaio e aprile 2026 il saldo commerciale agroalimentare UE ha raggiunto 15,6 miliardi di euro, con un incremento di 233 milioni di euro rispetto al 2025.
La Food and Drug Administration statunitense ha pubblicato la nuova agenda 2026 del Human Foods Program, aggiornando le priorità regolatorie e le linee guida in sviluppo per il settore alimentare. Il documento conferma una direzione ormai evidente delle autorità regolatorie degli Stati Uniti, con crescente attenzione verso ingredienti, additivi, coloranti, contaminanti chimici e sostanze utilizzate nei materiali a contatto con gli alimenti.
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha dato il via al nuovo bando Investimenti sostenibili 4.0. La misura mette a disposizione circa 448 milioni di euro per sostenere programmi di investimento innovativi, sostenibili e con un forte contenuto tecnologico.
Il mercato della salsa italiana al tartufo nero si conferma uno dei segmenti più interessanti nel panorama internazionale dei condimenti premium. Secondo le stime di Growth Market Reports, il valore globale del comparto ha raggiunto 1,22 miliardi di dollari nel 2025 e potrebbe arrivare a 2,31 miliardi di dollari entro il 2034, con un tasso medio annuo di crescita stimato al 7,3% nel periodo di previsione. Oltre ai dati di mercato, nella seconda parte dell'articolo includiamo una guida sintetica per i buyer, utile per comprendere le diverse tipologie di prodotto e il modo di commercializzarlo sui diversi canali di vendita.
Con la pubblicazione del decreto attuativo, sono state definite le regole operative della misura introdotta dalla Legge di Bilancio 2026. Il provvedimento chiarisce le modalità di accesso all'agevolazione, i criteri di calcolo, le comunicazioni da trasmettere al GSE e la documentazione tecnica e contabile che le imprese dovranno predisporre e conservare.
Dal 14 al 16 dicembre 2026 il Riyadh Front Exhibition & Conference Center ospiterà Natural World Expo Saudi, evento dedicato ai prodotti naturali, sostenibili e orientati al benessere. La manifestazione porta in Arabia Saudita l'esperienza di GL Middle East, il team che organizza anche il Middle East Organic & Natural Products Expo di Dubai, appuntamento attivo da oltre 23 anni nel settore dei prodotti biologici e naturali.
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